Labioplastica, Labioplastica laser, chirurgia femminile piccole labbra, ipertrofia delle piccole labbra, ingrossamento piccole labbra
La labioplastica è un intervento chirurgico mirato a correggere l’ingrossamento anomalo delle piccole labbra vaginali quando risultano più voluminose o sporgenti rispetto alle grandi labbra. Questa condizione può generare fastidio, irritazioni, difficoltà durante l’attività sportiva o nei rapporti sessuali, oltre a costituire un disagio estetico per molte pazienti.
L’aumento di volume delle piccole labbra può avere due origini:
- Labioplastica di origine congenita:
Alcune pazienti presentano questa caratteristica fin dall’infanzia o dall’adolescenza. Si tratta di una conformazione anatomica naturale, non legata a traumi o comportamenti specifici, che tuttavia può diventare più evidente con la crescita. - Origine acquisita:
In altri casi, l’ingrossamento si sviluppa nel tempo. Un esempio frequente è l’uso prolungato di pantaloni o indumenti eccessivamente stretti, che possono comprimere le grandi labbra causando una lieve ischemia locale. Come risposta, le piccole labbra possono andare incontro a una ipertrofia compensatoria, diventando più grandi del normale.
La labioplastica interviene su questa condizione rimodellando le piccole labbra per restituire proporzione, comfort e funzionalità, mantenendo un aspetto naturale e preservando la sensibilità dell’area.

Quali problemi crea alle donne che, o dalla nascita, o perché lo hanno acquisito nel tempo, presentano queste ipertrofie delle piccole labbra?
L’ipertrofia delle piccole labbra non rappresenta una malattia e non evolve in patologie più gravi, ma può comunque incidere in modo significativo sul benessere fisico e psicologico della donna. L’entità e la forma dell’ingrossamento possono determinare diversi tipi di disagio. Dal punto di vista estetico, i genitali possono apparire più voluminosi del normale, generando insicurezza o difficoltà nell’accettazione della propria immagine intima. Sul piano funzionale, l’eccesso di tessuto può causare fastidio o impedimento durante i rapporti sessuali, fino ad arrivare, nei casi più marcati, a episodi di dispareunia, cioè dolore durante la penetrazione. In presenza di questi sintomi, molte donne scelgono di intervenire per migliorare comfort, funzionalità e qualità della vita.

Durata: 30 minuti
Laser:Co2 S.P.
Anestesia: Locale con sedazione
Ricovero: Ambulatoriale
Dolore post operatorio: Nullo/Scarso
Ripresa funzionalità: 2/3 settimane
Complicazioni: Nessuna
Esiste una terapia medica o solo chirurgica?
Per l’ipertrofia delle piccole labbra non esiste una terapia medica. Quando il disagio diventa tale da spingere la paziente a consultare uno specialista, l’unico trattamento efficace è quello chirurgico.
L’intervento di labioplastica prevede l’asportazione precisa e mirata del tessuto in eccesso, con tecniche che consentono di rimodellare le piccole labbra in modo armonico e naturale. Il risultato atteso è un profilo anatomico simile a quello fisiologico: piccole labbra di dimensioni contenute, che coprono correttamente l’introito vaginale e sono a loro volta protette dalle grandi labbra.
L'intervento di Labioplastica è doloroso?
Alcune tecniche chirurgiche moderne prevedono l’utilizzo del laser per l’esecuzione della labioplastica. L’impiego esclusivo del laser consente una lavorazione estremamente delicata sui tessuti, riducendo al minimo il trauma locale.
Questo approccio comporta un decorso post-operatorio generalmente più confortevole: la paziente tende a non avvertire dolore significativo e si osserva una minore risposta infiammatoria, con riduzione di edema, congestione ed ecchimosi.
Lavorare con il laser dall’inizio alla fine dell’intervento, senza ricorrere a bisturi o elettrobisturi, permette di ottenere un risultato particolarmente conservativo. Con il passare dei mesi l’area trattata può presentarsi molto naturale, spesso con cicatrici poco visibili o quasi impercettibili, favorendo un recupero estetico di alta qualità.
L'uso del laser rispetto alla chirurgia tradizionale determina veramente la differenza?
L’utilizzo del laser nella labioplastica consente una gestione estremamente precisa dei tessuti, grazie alla sua capacità di ottenere un’emostasi immediata dei piccoli vasi sanguigni senza la necessità di ricorrere all’elettrobisturi. La riduzione del trauma locale permette di applicare fili riassorbibili molto delicati, che risultano sufficienti proprio perché l’area non subisce le sollecitazioni tipiche della chirurgia tradizionale.
L’assenza di trauma significativo si traduce in un decorso post-operatorio con edema minimo o assente, maggiore comfort e un’evoluzione dei tessuti più armoniosa. L’insieme di questi fattori contribuisce a un risultato altamente conservativo, difficilmente raggiungibile con tecniche chirurgiche convenzionali.
Come funziona l'intervento e del decorso post-operatorio?
L’intervento viene generalmente programmato al mattino, con la paziente a digiuno, per consentire all’anestesista di effettuare una lieve sedazione. Questa permette di procedere con tranquillità all’anestesia locale dell’area da trattare, precedentemente definita con un disegno preciso. L’operazione di labioplastica viene eseguita interamente con il laser, senza l’utilizzo di bisturi o elettrobisturi. Una volta rimodellato il tessuto in eccesso, la breccia chirurgica viene suturmata con punti riassorbibili. A seconda dell’estensione del trattamento, la procedura richiede in genere 30–45 minuti. Terminato l’intervento, la paziente viene trasferita in una recovery room per un breve periodo di osservazione. Una volta completamente sveglia, e dopo aver ripreso a urinare normalmente, può essere dimessa e accompagnata a casa. Nella maggior parte dei casi il decorso è tranquillo. Le complicazioni sono rare e possono includere la formazione di un ematoma o una lieve diastasi della ferita, eventi comunque poco frequenti e generalmente gestibili con controlli e monitoraggio adeguato.
Quando si possono riprendere le normali attività?
Il primo controllo post-operatorio della labioplastica viene solitamente effettuato tra il quarto e il quinto giorno, per verificare l’aspetto della ferita e valutare come sta procedendo la guarigione. In base alle condizioni dei tessuti, la paziente può riprendere progressivamente le attività quotidiane che non comportano sfregamento o carichi fisici sull’area trattata. Sono invece da evitare, in questa fase iniziale, attività come palestra, equitazione, ciclismo o altre pratiche che possano sollecitare direttamente la zona. Dopo circa due o tre settimane, se la guarigione procede correttamente, è generalmente possibile riprendere anche i rapporti sessuali in totale sicurezza.
Richiedi un consulto o informazioni di carattere generico.
Compila il modulo di contatto cliccando il link sottostante. ContattaciMastoplastica prima e dopo
Alcuni esempi di prima e dopo relativi ad interventi di Mastoplastica








Richiedi un consulto o informazioni di carattere generico.
Compila il modulo di contatto cliccando il link sottostante. ContattaciVantaggi per il paziente operato con questa tecnica
Successivamento alla sua invenzione nel 1960, il laser è stato usato diffusamente nella chirurgia medica ed estetica.
- Il risultato è risolutivo
- Anestesia locale con sedazione
- Ricovero ambulatoriale
- Dolore post operatorio nullo o scarso
- Ripresa funzionalità in 2/3 settimane
- Complicanze nessuna
Con l'uso corretto del laser, in tutti questi anni di attività chirurgica laserasistita, non abbiamo avuto complicazioni, come infezioni o ematomi e mai cicatrizzazioni, retraenti.
La verifica di quanto diciamo è custodita in ogni nostro affezionato paziente.
Vuoi risolvere il problema e non pensarci più?
Intervento con recupero veloce, riduzione invasività, riduzione disagio e risultati più soddisfacenti. Contattaci subitoIn questi anni ho cercato di realizzare un aspetto soddisfacente secondo le percezioni dei miei pazienti, in modo da farli sentire sicuri aperti ed estroversi e sono sempre riuscito ad aumentare la autostima, di ognuno.
La nostra sede a Monza in Via G. Ferrari 7 (Polimedicalaser), dispone di tre consultori oltre che una sala operatoria con una camera per il recupero dei pazienti Hour-Hospital.
Il Dottor Marcello Melandri riceve anche nell'ambulatorio Pegaso Day Surgery in via Angeloni 8 a Riccione.
La nostra sede a Monza in Via G. Ferrari 7 (Polimedicalaser), dispone di tre consultori oltre che una sala operatoria con una camera per il recupero dei pazienti Hour-Hospital.
Il Dottor Marcello Melandri riceve anche nell'ambulatorio:
Pegaso Day Surgery via Angeloni 8 a Riccione.






