• Medicina Rigenerativa

    Medicina Rigenerativa

    Cos’é la medicina rigenerativa?
    Nel campo della medicina e chirurgia estetica solo recentemente sono state introdotte le tecniche della medicina rigenerativa.
    Le metodiche di medicina rigenerativa si prestano idealmente al trattamento di tutte le condizioni di “aging”, permettendo di migliorare il trofismo dei tessuti del viso (e quindi il suo aspetto) con delle piccole procedure poco invasive, che limitano al massimo il fastidio per la paziente, eliminano la necessità di ricovero e non interferiscono quasi con la vita sociale.
    Sia l’infiltrazione locale dei soli fattori di crescita, che l’autotrapianto di cellule staminali adipo-derivate (lipofilling) miscelate con i fattori di crescita, rappresentano le metodiche innovative più promettenti per le finalità estetiche della chirurgia plastica.

    Campi di applicazioni:

    Chirurgia Estetica.
    La sola infiltrazione locale di fattori di crescita serve per la stimolazione dell’unità rigenerativa del tessuto muscolare se infiltrati in profondità, o degli elementi del derma (collagene, elastina, fibroblasti) se infiltrati più superficialmente (anti-aging volto, collo, braccia, ecc.).
    I fattori di crescita piastrinici della paziente stessa, miscelati in percentuali precise nel tessuto adiposo precedentemente aspirato (lipofilling), determinano l’attivazione sia delle cellule staminali che di una nuova vascolarizzazione rendendo l’autotrapianto biologicamente stabile (pieghe nasogeniene, zigomi, labbra, depressioni tissutali ecc.).

    Chirurgia maxillo facciale e chirurgia odontostomatologica.
    Con la medicina rigenerativa é possibile la ricostruzione di un’adeguata impalcatura ossea che fornisce il supporto per impianti osteointegrati e permette di ripristinare la capacità masticatoria. Grande rialzo del pavimento del seno mascellare, espansione orizzontale ed incremento verticale di cresta alveolare atrofica, sono gli interventi che rendono possibile ricondurre all’implantologia pazienti che altrimenti sarebbero candidati alla protesi mobile.

    Chirurgia ortopedica e lesioni muscolo-scheletriche.
    Diverse patologie ortopediche peggiorano nel tempo poiché il tessuto danneggiato tende a non rigenerare quello fisiologico. I fattori di crescita piastrinici innescano questo processo. Le indicazioni all’usodei fattori di crescita associati o meno a tessuto osseo sono:

    – Fratture che hanno difficoltà a consolidarsi.
    – Lesioni tendinee: degenerazione – rottura parziale del tendine d’Achille –
    tendine rotuleo – tendine del gomito – epicondilite (gomito del tennista).
    – Lesioni muscolari (strappi muscolari).
    – Fasciti plantari croniche.
    – Lesioni dei legamenti.
    – Patologie degenerative della cartilagine articolare.

    Cura delle lesioni cutanee.
    I fattori di crescita grazie alla loro capacità di biorigenerazione cellulare sono la più innovativa e sicura terapia per il trattamento di ferite complesse, ulcere e piaghe. Le cellule stimolate, rilasciano fattori di crescita, richiamano cellule staminali, avviano la rigenerazione del tessuto e la guarigione della lesione esercitando un potente effetto antidolorifico e aumentando la mobilità del paziente.
    Questo tipo di trattamento é indicato nella cura di: piede diabetico – ulcere vascolari – ulcere da radionecosi – lesioni da flebite – piaghe da decubito – ferite traumatiche e ferite post-intervento.

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